All’imbrunire….il mare, l’orizzonte ed il cielo.

Lo leggi in: 3 minuti

Quand’io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte, che cos’è l’uomo perchè tu lo ricordi?…….O Signore, Signore nostro, quant’è magnifico il tuo nome in tutta la terra! (dal salmo 8)

V’è un momento molto particolare durante l’arco della giornata: l’imbrunire; quando lo sguardo può spaziare, quando puoi guardare lontano…lontano, verso l’orizzonte, senza dover socchiudere le palpebre per la forte luminosità del cielo.

L’imbrunire dura pochi istanti; il sole è già tramontato, resta poca luce, quanto basta per far brillare quei riflessi multicolori che, pare, proprio a quell’ora, salgano dal mare.

E’ uno spettacolo di straordinaria bellezza, mentre lo sguardo si perde e tu vedi questo spazio, che ti sembra sconfinato e ti senti piccolo piccolo, meno di un puntino.

Quei colori, mentre scende la sera, sembrano divenire a loro volta fonti luminose , ma di una luce speciale, tenue, fioca, discreta, appena sufficiente a permettere allo sguardo di scorgere l’orizzonte.

imbrunire

E’ stato bello una sera fermarmi ad ammirare questo spettacolo della natura.

Il mare calmo, la linea precisa dell’orizzonte e la tua anima che respira profondamente, mentre inevitabilmente ti sorprendi a pensare: Com’è grande il mare!

Subito dopo il pensiero va oltre e cominci a dire: sì, il mare è grande, è profondo, ma il cielo è ancora molto…. molto più grande!

In questa condizione l’anima è come se cominciasse a trovarsi a proprio agio, come se si specchiasse in qualche cosa che abbiamo dentro di noi.

Questi attimi trascorsi all’imbrunire, con lo sguardo teso verso il mare e l’orizzonte, hanno acceso un desiderio di voler guardare ancora oltre, sì oltre l’orizzonte visibile….l’invisibile.

Come non ringraziare Colui che ha creato non solo la terra ed il mare …ma il cielo, le stelle, i pianeti, i satelliti e l’universo intero.

I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l’opera delle sue mani (Salmo 19:1)

A proposito di cielo….la Bibbia ci insegna che il cielo è la dimora di Dio, il  luogo dove Dio ha stabilito il Suo trono e dal quale esercita la sua sovranità.

Ma, in realtà, dove si trova il cielo?

E’ un luogo geografico? Quali sono le coordinate per rintracciarlo?

A quanti chilometri dalla terra si trova il cielo?

Eppoi, il nostro Creatore non è più grande ancora del cielo?

Io so, ho sempre pensato che il cielo è anche il luogo dove Dio manifesta la Sua presenza;  quindi il termine “cielo” possiede un significato molto esteso.

Di fronte a questa dimensione così sconfinata, l’anima di chi crede a quello che dice la Bibbia, che ci definisce “cittadini del cielo”, non può che essere avvolta da un senso di comprensibile stupore.

E’ difficile trovare una definizione, in termini di spazio, del cielo, anche se sappiamo che il cielo è sopra ed intorno a noi, molto più vicino di quello che pensiamo; anzi sentiamo, in taluni momenti, che  il cielo è dentro di noi,  quando il nostro essere viene percorso da una gioia indescrivibile.

Il cielo è il luogo dove siamo diretti, dove vogliamo vivere per sempre.

Per questa ragione ci sforziamo di restare fedeli ed essere perseveranti in questo pellegrinaggio, per non perdere il diritto di essere accolti, nel momento che il Signore ha stabilito per ciascuno, nella nostra Patria Celeste.

In conclusione pensando al cielo, non possiamo dimenticare il pericolo costante di perdere l’orientamento durante il cammino, lasciandoci abbagliare  e confondere da nuovi metodi, strani modelli di comportamento, teorie false.

Tanto, si sente dire: come  tutte le strade portano a Roma, così una religione qualsiasi vale l’altra e alla fine il cielo ci accoglierà tutti.

Eppoi, casomai, non c’è il Purgatorio?

Attenzione…attenzione!

Un nemico acerrimo, cattivo, subdolo, mentitore per natura,  ha messo in circolazione queste menzogne pericolossime che ingannano la gente semplice che rinuncia ad informarsi direttamente da fonte attendibile.

Ci sono solo due strade, la prima che conduce al cielo, dove il Signore regna, la seconda porta direttamente all’inferno, lontani dalla presenza di Dio, un luogo terribile, di sofferenza eterna.

L’ora “X” sta per scoccare, quando non ci sarà più tempo per tornare indietro.

Scegli oggi, informati, indaga, cerca!

Chiedete e vi  sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perchè chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa. (Evangelo Matteo 7:7,8)

Buona ricerca!

 Antonio Deliso

Aggiungi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *