BASTA ! PRENDI LA MIA VITA, O SIGNORE

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“…ma egli s’inoltrò nel deserto una giornata di cammino, andò a mettersi seduto sotto una ginestra, ed espresse il desiderio di morire, dicendo: “Basta! Prendi la mia vita, o Signore, poiché io non valgo più dei miei padri!” (I Re 19:4)

Ci sono momenti in cui essere a conoscenza del fatto che anche i migliori uomini di Dio hanno attraversato questa buia valle può portare consolazione al nostro cuore. Non però senza considerare immediatamente che essi da questa valle ne sono usciti; è la valle dell’ombra della morte, questa volta non vista come una difficoltà da superare, ma come un nulla in cui gettarsi per trovare una fine ai pensieri e alle ansie che ci attanagliano.

Ma cosa dice il Signore? Cosa ci consiglia la sua Parola?   E’ la morte la soluzione ai nostri problemi?

Forse non ti sei neanche curato di comprendere se e come la Parola valuti questa tragica soluzione, bugie oscure e non provenienti dal cielo ti hanno semplicemente convinto che Dio non si curi di così tanti aspetti della tua vita (o che non se ne curi affatto) e pertanto non ti preme null’altro che sedare tutto con la morte o con qualcosa che le assomigli (droga, psicofarmaci, alcool, lesioni…).

Facciamo così, hai provato tante cose, ora prova soltanto per qualche minuto a fermarti e a fare un viaggio con me, non te lo chiedo come un favore personale, non mi conosci, non avresti motivo per farlo, ma pensa di sederti per ascoltare qualcosa che non sai.

Vuoi andare via senza saperlo?

NO, l’uomo brama sapere ogni cosa, ma a volte sa tutto meno quello che potrebbe risultargli indispensabile… voglio raccontarti quello che il tuo cuore non sa e che in realtà da molto tempo desidererebbe sapere.

Dio è interessato a te, desidera aiutarti, trasformare il tuo fallimento in vittoria, ma tu devi presentarti a Lui senza menzogne; agli uomini forse sono piaciute per un tempo le tue maschere, a Lui non devi nascondere nulla. Confessagli la tua incapacità, la tua difficoltà, il tuo peccato, il tuo bisogno, le tue paure ed i tuoi desideri. Tuo Padre ti attende con le braccia aperte ormai da molti anni, non riesci a crederci, ma Lui desidera farti grazia.

Oh caro, inginocchiati, invoca con fede il nome di Gesù, chiedigli di abbattere il muro del peccato che si è eretto fra di voi, fermati a desiderare con tutto il cuore la sua presenza e ti assicuro che Egli verrà a mutare le tenebre del tuo cammino in luce.

Certa è quest’affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo” (I Timoteo 1:15).

Sono fermamente convinta che Dio possa aver permesso certe difficoltà nella tua vita per spingerti ad alzare lo sguardo verso di Lui, per lasciare che finalmente fosse Lui e non i tuoi sentimenti, le tue passioni, se non satana stesso, a dirigere i tuoi passi, ma bensì il suo Spirito.

La salvezza, la salute, la saggezza, la comprensione, l’amore, la gioia, la pace e la fede sono doni e benedizioni che soltanto Dio può darti.

Dimmi dove hai cercato queste cose fino ad ora? Sei stata delusa vero?

Sì, sei così delusa perché molto probabilmente questi doni li hai cercati altrove, oh no, questo mondo non può darti tutto questo.

Va’ a Dio, la vera fonte di ogni bene, ed Egli ti donerà tutto nella persona di suo Figlio Cristo Gesù.

Tutto cosa?

Comincerà dalla forza di vivere e dal senso stesso della vita, ti aprirà gli occhi sulla via tracciata per te che conduce alla sua presenza, ti donerà il perdono di tutti i tuoi peccati, ti farà sentire fresco e pulito come un bambino appena nato, potrai ricominciare con la consapevolezza che questa volta il risultato dei tuoi giorni non sarà un fallimento, ma la vittoria nel suo nome.

Dio non considera banale il tuo dolore, Egli conosce ogni tuo sospiro e può, con la forza del suo amore, soffiare su di te il suo Spirito e infondere nel tuo cuore nuova speranza, sì amico mio Dio può cambiare la tua vita in modo radicale ed estirpare dal tuo cuore la velenosa radice che ha prodotto il tuo desiderio di morire.

In effetti, tu non continuerai mai più la vita che stai conducendo adesso, ma ne avrai una nuova, abbondante di gioie celesti, sarai nuovo tu stesso, il tuo cuore sarà trasformato:

“Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne” (Ezechiele 36:26).  

Non è meravigliosa la lettera che Dio ti ha scritto?  Non è meravigliosa la Parola di Dio?  Nessun uomo è stato capace di parlarti a questo modo; avrebbero mai potuto le parole di un uomo produrre vita dentro di te?

No! Altrimenti nella tua mente non vi sarebbero i pensieri oggetto del nostro discorso.   Ma le parole di Gesù, oh sì, quelle sono Spirito e Vita (Giovanni 6:63)!

Dio non ti ama per quello che fai e non ti condanna per quello che sei, il tuo castigo è caduto su Cristo quando morì in croce per te, pensando ad oggi, desiderando la tua vita…

Dio può togliere adesso dal tuo cuore ogni deformità e cominciare a ricreare in te l’immagine, il carattere, le qualità, i pensieri e i desideri del tuo Salvatore Cristo Gesù.

Tu dici:

Dio ha forse dimenticato di aver pietà? Ha egli soffocato nell’ira il suo amore?”( Salmo 77:9), “Sono dimenticato completamente, come un morto; sono simile a un vaso rotto” (Salmo 31:12).

Ma il Signore ti  risponde:

“Tu sei mio… io ti ho formato, tu sei mio… tu non sarai da me dimenticato” (Isaia 44:21). E ancora: “Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l’amore mio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso”, dice il SIGNORE, che ha pietà di te” “Ecco, potranno fare alleanze, ma senza di me. Chiunque farà alleanza contro di te, cadrà davanti a te” ” (Isaia 54:10, 13).

Comprendi? A Dio importa se vivi o muori! Egli ti ha amato fino a questo punto:

“…Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è giudicato…” (Giovanni 3:16-18)

Hai un’arma brutta fra le mani, non è quello che desideri, Dio ti dona la vera arma e con essa non perirai mai, con essa avrai vita abbondante, eterna, gloriosa, quest’arma è la sua Parola e la Parola si è fatta carne in Cristo, sì, Dio ti dona Cristo come arma e mezzo di salvezza da tutto quello che ti ha distrutto fino ad oggi.

Il bilancio delle cose passate è negativo, lo so, ma donalo a Gesù, Egli non rifiuterà di portare il tuo peso, invero lo ha già fatto, ma tu devi accettarlo, scoprirlo e assaporarlo. Gesù può trasformare e fare nuove tutte le cose e mutare le parole di giudizio che ti tormentano (probabilmente esatte), in parole  di grazia.

Sai cos’è la grazia? È un favore immeritato, ma vantaggiosissimo:

“Non ricordate più le cose passate, e non considerate più le cose antiche; ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete voi? Sì, io aprirò una strada nel deserto, farò scorrer dei fiumi nella solitudine… Io, io, sono Colui che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati. Risveglia la mia memoria, discutiamo assieme, parla tu stesso per giustificarti!” (Isaia 43:18,19 e 25,26)

“Poi venite, e discutiamo assieme”, dice il SIGNORE: “Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve;  anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana” (Isaia 1:18). Che benedetta discussione!

Caro non esistono per Dio peccati troppo efferati per esser perdonati. Confessare a Lui i tuoi peccati equivale a spargere sul tuo cuore il sangue di Gesù, forse non lo sai, ma esso li cancella! Sì, Dio se ne dimentica! E satana non può più accusarti! Dio ti dona pace dal suo tormento!

Chiedi perdono e Dio allontanerà per sempre le sue brutture dalla tua vita, le getterà in fondo al mare:

Egli tornerà ad avere pietà di noi, metterà sotto i suoi piedi le nostre colpe e getterà in fondo al mare tutti i nostri peccati” (Michea 7:19).

Chiedi a Dio di farti scoprire con i suoi occhi lo scopo della tua vita. Sì perché la tua vita ha uno scopo!

È proprio su questo punto che il diavolo è riuscito ad ingannarti, ti ha convinto del contrario, ma è una menzogna!

Gesù ha detto:

Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io son venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore.

Il mercenario (il diavolo), che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga, e il lupo le rapisce e disperde.

Il mercenario si dà alla fuga perché è mercenario e non si cura delle pecore.

Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do’ la mia vita per le pecore (Giovanni 10:10-15).

e ancora…

“io so i pensieri che medito per voi”, dice il SIGNORE: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza” (Geremia 29:11).

 Io so i pensieri che medito per voiNon combattere più, non scalpitare più, non affliggerti, ma inginocchiati, parla con Dio, arrenditi al Suo amore e vincerai la battaglia della vita. Gesù è il tuo migliore amico, ed è fedele, è Lui che ha esposto e dato la sua vita alla morte affinché la tua potesse essere una freccia potente nelle mani del Sommo Arciere.

Avresti voluto fare centro, ma fino ad ora hai mancato il bersaglio. Amico c’è ancora speranza, si può ricominciare, ma ora devi scegliere bene le mani nelle quali affidare la tua vita, è buono che siano le mani di Gesù. Le sue mani sono state forate affinché le tue oggi possano aprirsi, lasciare andare le cose che hai tenuto tanto strette, ma che ti hanno ferito, e distenderle verso l’alto per ricevere le sue benedizioni.

Fidati di Lui, Egli ti ama, vuole e può donarti una salvezza perfetta e colmare ogni vuoto presente nell’anima tua:

“…invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai” (Salmo 50:15).

Lo glorificherai perché Egli “muterà il tuo lutto in gioia, ti consolerà e ti rallegrerà liberandoti dal tuo dolore” (Geremia 31:13).

“Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove” (II Corinzi 5:17).

… potrai dire:

“Ho pazientemente aspettato il SIGNORE, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione … ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi. Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedranno questo e temeranno, e confideranno nel SIGNORE. Beato l’uomo che ripone nel SIGNORE la sua fiducia, e non si rivolge ai superbi né a chi segue la menzogna! O SIGNORE, Dio mio, hai moltiplicato i tuoi prodigi e i tuoi disegni in mio favore; nessuno è simile a te. Vorrei raccontarli e proclamarli, ma son troppi per essere contati. Dio mio, desidero fare la tua volontà, la tua legge è dentro il mio cuore… il Signore ha cura di me! (Salmo 40).

Cinque anni fa, entrai per la prima volta in un luogo dove raccontavano la storia che ti ho raccontato stasera, per 23 anni mi ero continuamente chiesta “Perché vivo?”, non trovavo una risposta, la mia vita era vuota e senza senso, poi… il racconto della storia della croce, dell’amore di Cristo morto e risorto per me, del perdono dei miei peccati e di una vita nuova ed eterna iniziarono a farmi sentire il mio cuore sporco e potei dire solo queste 2 parole: “Signore perdonami!”. Quella breve preghiera fu accettata, e compresi che la morte non è affatto la soluzione, no, la soluzione è la vita!

La vita di Cristo in noi, speranza di gloria!

Ti riporto le parole del cantico che ogni giorno da quando questa nuova vita ha avuto inizio accompagnano e rallegrano il mio cuore e sono certa rallegreranno anche il tuo molto presto:

Grazie Signore !

“La ragione della vita è amare Te, adorarti e servirti e lodarti oh Dio! Una cosa ho chiesto a Te Signor e quella cercherò: che io dimori nella casa Tua per sempre! Certo beni mi darai e benignità, poi davanti a me la mensa Tua preparerai e con l’olio Tuo mi ungerai ed io traboccherò e per lunghi giorni nella casa Tua vivrò…

Amare Te, servire Te, Signore, alzar le mani e lodare il nome Tuo, questo è il tutto della vita mia, altro bene io non troverò che amare Te, servire Te”.

Che tu possa trovare ora questo bene, Cristo Gesù, il tuo, il mio Salvatore, il benedetto in eterno!

Pace.

                                                                                           Angela Zanghi

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